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Yves Tumor, un fenomeno sul palco di Arti Vive Festival

today8 Luglio 2022

Yves Tumor, un fenomeno sul palco di Arti Vive Festival
Yves Tumor, un fenomeno sul palco di Arti Vive Festival
Yves Tumor (credit Paul Kooiker)

Quello di Yves Tumor è l’appuntamento più atteso di Arti Vive Festival. Sabato 9 luglio, alle 21, l’innovativo e imprevedibile artista afroamericano con una parabola esistenziale sospesa tra Stati Uniti ed Europa, calcherà il palco di piazza Lusvardi, dopo l’opening di Møaa, per uno dei concerti più importanti a livello internazionale. Al centro del live, i due ultimi lavori dell’artista: “Heaven to a tortured mind” e il successivo “The asymptotical world”, entrambi usciti per la prestigiosa casa discografica londinese Warp.

Nato a Miami e cresciuto in Tennessee, Sean Bowie si è messo in viaggio a vent’anni, stanco di un ambiente chiuso, omofobo e razzista. Dopo un’intensa esperienza californiana, si sposta verso l’Europa per introdurre lo pseudonimo di Yves Tumor durante il passaggio personale e culturale più importante del suo percorso artistico, quello che lo vede attivo tra Torino, Leipzig, Berlino e Los Angeles. Sono apolidi le scelte di vita di Bowie, lo è anche la sua musica, sempre sorprendente esperienza di ridefinizione identitaria. Tutta l’esperienza formativa di Sean Bowie, incluse le influenze southern, confluiscono in un provocatorio mix che lega la cultura R&B al noise più estremo. Indomabile esploratore musicale, instancabile propulsore di nuovi suoni ed estetiche, imprevedibile trasfiguratore di forme d’arte: nella musica di Yves Tumor si mescolano vibrazioni trance, echi del suono della Motown, una potente onda sensuale, sample di derivazione ambient e sperimentazione elettronica.

Il live si realizza in collaborazione con DNA Concerti. Ingresso: 18 euro.

La serata prevede anche i live di  Maseeni e MØAA prima dello show di Yves Tumor e Dumbo Gets Mad al Dopofestival. Il giovane Maseeni (piazza Sassi, ore 19.30) canta canzoni d’amore, unendo alla semplicità melodica e alle morbidezze dei testi tipiche del pop all’italiana la sinuosità del mondo psichedelico: il mix è qualcosa di cangiante e zuccherato, tra Hendrix e Rino Gaetano, tra i Cream e Franco Battiato. Originaria di Seattle, MØAA è autrice di melodie oscure e nostalgiche, dolci e strazianti. Il suo disco di debutto “Euphoric Recall” ha conquistato il pubblico di numerosi festival internazionali e nazionali, dal MIL di Lisbona al SXSW di Austin.

A mezzanotte all’Arci Dude spazio ai suoni fluidi e cangianti, danzerecci e ipnotici, dalla psichedelia al pop rétro dei Dumbo Gets Mad.

Il programma teatrale in piazzetta don Ugo Sitti prevede alle 20.15 il monologo gravido di trattenuto umorismo di Francesca Sarteanesi: “Sergio” (ingresso 5 euro). A seguire alle 21.30 “Nano Egidio”, un folle e divertente spettacolo con Marco Ceccotti, Simona Oppedisano, Francesco Picciotti, pupazzi, giocattoli e un nano da giardino. Ingresso gratuito.

Per le vie del centro il Soliera Street Food e l’Area Bimbi con laboratori a cura della Ludoteca Ludò. I biglietti per gli spettacoli a pagamento sono disponibili in prevendita sui circuiti Vivaticket. Arti Vive Festival è organizzato dalla Fondazione Campori e dal Comune di Soliera con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia-Romagna.

Info e dettagli programma: www.artivivefestival.it

Scritto da: redazione


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