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La musica è donna: Meraki Ensemble martedì 14 settembre a “VERDI VIVA. La piazza cambia musica”

Scritto da il 13 Settembre 2021

Violino, viola, violoncello, arpa, clarinetto e voce per un gruppo tutto al femminile, con un repertorio che spazia dal pop alle più indimenticabili colonne sonore cinematografiche: è il Meraki Ensemble, protagonista della serata di martedì 14 settembre a VERDI VIVA. La piazza cambia musica, la rassegna ideata e organizzata dalla Fondazione Rusconi in collaborazione con il Comune di Bologna-Dipartimento Cultura, nell’ambito di Bologna Estate 2021.

Sul palcoscenico Ida Ninni e Silvia Mandolini al primo e secondo violino, Elettra Ballerini alla viola, Francesca Neri al violoncello, Jessica Colarelli al clarinetto, Valentina Giannetta all’arpa e Anna Roberta Sorbo alla voce: musiciste professioniste che si sono unite in un progetto che è un inno al talento al femminile e alle melodie più indimenticabili.

Dedicato alle donne anche il Pre-show alle ore 19.00 con “Poesie, parole, storie al femminile” interpretate da Giorgia Ciavatti, evento a cura del Comitato Piazza Verdi.

La platea potrà accogliere fino a centocinquanta spettatori nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti, mentre si potrà godere dello spettacolo anche dai tavolini dei locali circostanti.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su https://www.boxerticket.it/verdi-viva/ (prenotazioni disponibili da 72 ore prima dell’inizio dello spettacolo). L’accesso ai posti per gli spettacoli serali è consentito dalle ore 20.15 e fino alle 20.45. Dopo tale orario le prenotazioni non saranno più valide, i posti saranno liberati e messi a disposizione del pubblico. Per i pre-show l’ingresso è libero con registrazione all’ingresso a partire dalle 18:45.

Per accedere sono necessari Green pass e documento d’identità. Per informazioni 051238439, www.bolognaestate.it  e www.fondazionerusconi.com.

Prossimo appuntamento mercoledì 15 settembre con Stefano Zenni e le “Polifonie paleolitiche. Alla scoperta delle origini della musica”.